Anagrafica articolo
L'anagrafica di un articolo è, senza troppi giri di parole, la carta d'identità con cui si presenta un oggetto all'interno di un azienda.
Ogni articolo del nostro database ha una sua identità e necessita di particolari attribuiti per essere "considerato" ed utilizzato nei molteplici processi che quotidianamente ogni azienda si trova ad affrontare.
Ecco quindi quali sono i campi più importanti che dovremo assegnare ogni qualvolta si crea un nuovo prodotto o componente:
CODICE ARTICOLO - Può essere composto di sole cifre o di soli caratteri (metodo lean), come anche una combinazione tra i due. Si tratta quindi di un susseguirsi di numeri e lettere formato da un certo numero di digit (numero di digitazioni che compongono il codice) e serve ad identificare quel determinato articolo e a renderlo UNICO agli occhi di un qualsiasi utilizzatore del sistema.
Il codice dell'articolo può anche essere PARLANTE, ovvero che permetta l'identificazione di alcuni attributi solamente alla lettura di quest'ultimo senza l'obbligo di spulciare la descrizione di quest'ultimo, si vedano alcuni esempi:
ESEMPIO CODICE NON PARLANTE: 09845 - PARTICOLARE IN OTTONE LUNGHEZZA 9, DIAMETRO 5 ( il codice 09845 non significa niente a meno che non si legga la descrizione)
ESEMPIO CODICE PARLANTE: PO090501 - PARTICOLARE IN OTTONE LUNGHEZZA 9, DIAMETRO 5 (in questo caso la P e la O stanno per Particolare Ottone, il 09 sta per la lunghezza, il 05 sta per il diametro, ed il 01 può essere inteso come normale sequenza di avanzamento di ulteriori attributi). Se volessimo quindi codificare un particolare in ottone lunghezza 15, diametro 8, il codice sarà PO150801.
DESCRIZIONE ARTICOLO - E' la descrizione effettiva del nostro articolo e può contenere dettagli sulle misure (lunghezza, diametro, spessore), sul tipo di materiale utilizzato (ottone, ferro, acciaio, rame), sul colore (RAL9010, RAL3020), sul tipo parte (SEMILAVORATO, PRODOTTO FINITO, COMPONENTE DI ACQUISTO) e su altri attributi che rendono più facile ed intuitiva l'associazione ad un determinato "pezzo" fisico.
ESEMPIO DESCRIZIONE : PO090501 - Comp. particolare in ottone lunghezza 9 mm, diametro 5 mm, ral9010.
TIPO PARTE - attributo molto importante che identifica la tipologia di articolo di cui stiamo parlando, solitamente formato da un numero che va da 0 a 3. In ambito manifatturiero, le tipologie standard sono così definite:
0 - fittizio - semilavorato che fisicamente non esiste, viene utilizzato ai fini puramente visivi per rendere più semplice la lettura di una distinta base;
1 - prodotto finito - solitamente associato a quei semilavorati che non subiranno ulteriori lavorazioni e che si rendono disponibili alla vendita verso il cliente finale;
2 - semilavorato - articoli di tipo intermedio formati da uno o più articoli di TIPO PARTE 3, che nascono e muoiono all'interno del ciclo industriale, utilizzati solitamente per semplificare il processo tecnologico di creazione del prodotto;
3 - componenti di acquisto - componenti che derivano dal semplice acquisto presso un fornitore esterno all'azienda;
Il TIPO PARTE funge quindi da principale filtro di identificazione di una determinata gamma di articoli e l'attribuzione è obbligatoria.
UNITA' DI MISURA - Come dice lo stesso termine, si tratta dell'unità di misura con cui il nostro oggetto si muove all'interno del sistema gestionale (quindi in che modo poi viene trattato a livello di distinta base).
Solitamente si utilizza un abbreviazione di due o tre digit per identificare una determinata unità:
NR - numero - per identificare il numero di unità intere, comunemente numero di pezzi; (la più utilizzata);
MT - metri - per identificare la lunghezza, magari di un cavo, bobine, ecc.;
KG - chilogrammi - quando il nostro articolo viene consumato in chilogrammi. L'esempio potrebbe essere per le materie prime tipo ferro/acciaio ecc.;
LT - litri - come per i chilogrammi, quando acquistiamo secchi (olio/vernice) o barili;
- in costruzione -
