LA PERSEVERANZA PREMIA?
Mi sono sempre fatto questa domanda, fin da quando ho iniziato a lavorare in modo continuativo non appena terminate le scuole. Siamo veramente in grado di perseguire qualsiasi risultato? Abbiamo delle capacità "native" che altri non hanno?
Ognuno di noi è fatto a modo suo, sia dal punto di vista fisico, sia per le esperienze che ci hanno portato ad essere quello che siamo. Abbiamo dei limiti materiali imposti dalla nostra genetica che possono aiutarci o meno nell'attività che stiamo per affrontare: ma è veramente così?
NO, o almeno in piccola parte.
Molti di noi sono abituati a credere che le nostre capacità derivino principalmente da un qualche dono divino sceso dall'alto, o semplicemente perché il caso ha scelto che dovesse essere così. Niente di più sbagliato.
Ciò che vogliamo veramente, ciò che ci accingiamo a perseguire ogni giorno, ci spinge a credere in noi stessi e a spostare quella linea rossa che limita la nostra forza di volontà. Si, perché noi, qualsiasi persona stia leggendo questo post, abbiamo le possibilità per riuscirci.
Sul lavoro, quando mi sento dire "Ma io non sono capace, non posso farlo" devo sempre capire se mi trovo davanti ad una persona pigra o se si tratta di qualcuno che ha impostato la linea rossa ad un livello veramente basso. Credetemi, mi trovo spesso e volentieri nella seconda possibilità. Perché volentieri?
Perché quelle persone hanno bisogno di crederci un po di più. Ed il mio lavoro è anche questo: estrapolare da ogni mio collaboratore il meglio, fargli capire che "anche loro possono farcela", che i limiti che si pongono sono soprattutto (e quasi sempre) mentali.
Siamo nel 2019, ci sono una miriade di studi e di corsi che spiegano in che modo cambiare la nostra mentalità di vedere le cose, il nostro metodo per affrontare qualsiasi situazione nella vita. Eppure ci sono ancora molte persone che dicono "Io non posso farcela".
Circondiamoci di persone che credono in noi, che alzano la linea rossa o che addirittura la eliminano del tutto! La prossima volta che qualcuno vi dirà che non sarete mai capaci a fare quella cosa, giratevi dall'altra parte e dimostrategli il contrario. Perché potete farlo.
Quante persone credono in voi? Quante vi danno supporto tutti giorni? Se oggi le contate sulle dita di una mano, tra qualche mese voglio sentirvi dire che dieci mani non bastano. E sono abbastanza sicuro che anche la vostra perseveranza sarà andata di pari passo.
Alla prossima.
